Cos’è Monero?
Monero (XMR) è una criptovaluta open-source e decentralizzata incentrata sulla privacy. Utilizza un algoritmo di consenso basato sul **Proof of Work (PoW)** e consente la privacy delle transazioni. La caratteristica principale di Monero è il suo ledger pubblico offuscato, che consente agli utenti di trasmettere o inviare transazioni senza rivelare informazioni sensibili come l’origine, l’importo o la destinazione a osservatori esterni.
Breve storia di Monero
Le origini di Monero risalgono a Bytecoin, la prima implementazione del protocollo CryptoNote, progettato per risolvere i problemi legati alla tracciabilità di Bitcoin e alla centralizzazione del mining. Poiché il rilascio iniziale di Bytecoin deluse la community a causa di un’elevata pre-mining, sette membri della community decisero di eseguire un fork creando un nuovo progetto chiamato BitMonero. Questo gruppo, perlopiù anonimo e guidato da Riccardo “Fluffypony” Spagni, successivamente trasformò BitMonero in un nuovo progetto denominato Monero, lanciato nell’aprile 2014 senza pre-mining né instamine.
Monero ha costantemente migliorato le proprie funzionalità di privacy. Nel 2017 ha integrato le firme **RingCT** (Ring Confidential Transactions), che nascondono gli importi e gli indirizzi delle transazioni. Nell’ottobre 2018 ha introdotto le **Bulletproofs**, una versione di zero-knowledge proof che riduce le dimensioni delle transazioni di almeno l’80%, rendendole più efficienti. Monero ha una tradizione di hard fork ogni sei mesi per introdurre aggiornamenti, correzioni di bug, modifiche all’algoritmo di hashing e miglioramenti delle funzionalità. Nel dicembre 2019 Riccardo Spagni si è dimesso dal ruolo di manutentore principale per favorire una maggiore decentralizzazione del progetto.
Come funziona Monero
L’ecosistema Monero è alimentato dal software Nitrogen Nebula, che consente transazioni non tracciabili. Il **protocollo Dandelion++** viene utilizzato per instradare e propagare le transazioni sulla rete. Tutte le transazioni sono gestite tramite un wallet, e quando i token vengono trasferiti, essi appaiono solo nel wallet del destinatario.
Come Bitcoin, la sicurezza e la convalida di Monero sono gestite dai miner che utilizzano un modello Proof of Work (PoW). Questo metodo richiede ai miner di risolvere complessi calcoli matematici per creare nuovi blocchi e aggiungerli alla blockchain, garantendo così l’integrità della rete. L’algoritmo PoW specifico di Monero, denominato **RandomX**, è progettato per resistere all’utilizzo di hardware di mining ASIC specializzati, una scelta volta a mantenere il mining accessibile a un ampio numero di utenti e a prevenire la centralizzazione.
A cosa serve Monero?
Monero è una criptovaluta **fungibile**, il che la rende una scelta interessante sia per gli utenti privati sia per le aziende. La fungibilità significa che ogni unità di XMR è identica e intercambiabile con un’altra, senza una cronologia delle transazioni che possa influenzarne o comprometterne il valore.
Grazie alle sue caratteristiche di privacy, Monero può essere utilizzato in diversi modi:
* **Transazioni private:** gli utenti possono inviare e ricevere criptovalute senza rivelare il mittente, il destinatario o l’importo della transazione. Ciò è utile per chi desidera mantenere la propria privacy finanziaria.
* **Transazioni commerciali:** le aziende possono utilizzare Monero per acquistare da fornitori senza divulgare informazioni commercialmente sensibili.
* **Evitare la discriminazione dei prezzi:** i consumatori possono usare Monero per evitare discriminazioni di prezzo negli acquisti online, poiché le loro abitudini di acquisto e i dati personali non sono collegati alle loro transazioni.