PCHAIN è descritto come un sistema multichain nativo con supporto EVM, progettato per abilitare applicazioni blockchain su larga scala. La mainnet di PCHAIN è stata lanciata il 30 marzo 2019.
Il team di PCHAIN è composto da esperti che vantano la pubblicazione di oltre 100 documenti IEEE ACM e brevetti internazionali. PCHAIN afferma di aver ottenuto 6 brevetti e ha sedi a Singapore, Shanghai, Qatar e nella Silicon Valley. La loro presenza online conta oltre 70.000 follower su Bihu e più di 60.000 su Telegram in quasi 100 Paesi.
PCHAIN ha ricevuto investimenti strategici da fondi globali come FBG, Plug&Play, LD Capital, JRR, Genesis, Bixin e LinkVC. Il progetto è stato insignito del premio "Most Promising Blockchain Foundation Platform 2018" dalla Silicon Valley ed è stato nominato "Best Blockchain Platform in 2018" da Bitcoinist. PCHAIN collabora con oltre 30 partner blockchain come North America Blockchain Association, IEEE e CFLP.
Le principali caratteristiche di PCHAIN includono:
- Multichain EVM nativo che supporta l'interoperabilità tra chain principali e secondarie, con la capacità di gestire oltre 256 child chain nella testnet 1.0 e supportare 1064 nodi globali. La rete afferma di sostenere 126.000 TPS e di potersi scalare linearmente con l'aggiunta di child chain.
- Algoritmo brevettato PDBFT che combina VRF+BLS+BFT, in grado di supportare più nodi rispetto agli algoritmi PBFT tradizionali.
- Meccanismo Oracle basato su knowledge graph che semplifica l'incapsulamento degli smart contract e affronta il problema della mancanza di logiche nei smart contract.
- Safe Delegation e Blind Bidding per un'elezione equa e sicura dei validatori durante i cambi di epoca.
- Capacità cross-chain che consentono agli smart contract di PCHAIN di essere invocati con altri token non nativi (come BCH, ERC20) utilizzando il toolkit fornito.